Km. 553,2: Il Significato di un Minuto di Sole

Chiudi gli occhi.

Immagina la pioggia a dirotto, incessante.

Tutto intorno a te è bagnato, fangoso, un pantano. Stai tremando, i tuoi vestiti sono zuppi d’acqua.

Non puoi cambiarti, infilare un pigiama soffice e bere cioccolata calda nella comodità di casa tua, rilassarti sul divano mentre osservi le gocce di pioggia picchiettare sulla finestra.

Tutto quello che puoi fare è sperare che a un certo punto smetta. Ha piovuto cinque giorni ininterrottamente e tu sei ben oltre la soglia di sopportazione.

Da Hot Springs – North Carolina –  a Erwin – Tennessee –  è stato un viaggio di 110 chilometri nel fango e sotto la pioggia battente. Abbiamo rallentato il ritmo la settimana scorsa, più per necessità che da programma pianificato.

L’obiettivo principale era cercare di rimanere in piedi ed evitare di spaccarci il culo piuttosto che macinare miglia sulle montagne.

È stata una settimana difficile dal punto di vista psicologico, parzialmente alleviata dal “party” per il mio compleanno e dalla soddisfazione di aver raggiunto il traguardo delle 300 miglia.

Sognavo docce calde ogni giorno, ma la cosa che mi mancava di più era la mia ombra.

“Dove sei, maledetto sole”?! pensavo continuamente, sospettando che non si sarebbe fatto vedere presto.

Il sabato, quando anche le mie ossa cominciavano a infradiciarsi, è apparso.

E’ stato un momento fugace, un minuto di pura felicità.

Prima mi ha accarezzato le spalle, poi mi ha avvolto tutto il corpo e sollevato delicatamente il mento. Un’improvvisa sensazione di calore ha iniziato a diffondersi in me. Ero una persona nuova, ero eccitato.

Poi se n’è andato all’improvviso. La sua visita è stata breve ma potente.

“Tornerà”, ho pensato mentre osservavo le nuvole che si dissipavano nella valle. Non può piovere per sempre!

Ho raggiunto Erwin, ancora bagnato e infreddolito. Ho fatto la doccia, mangiato e lavato i vestiti. Il sole è tornato, questa volta per stare più a lungo. Ci siamo rilassati sulla riva del fiume, godendo della vista delle montagne verdi intorno a noi.

So che alla fine mi lascerà di nuovo, ma anche un minuto del suo calore sarà sufficiente per darmi tutto ciò di cui ho bisogno per andare avanti.

I giorni di pioggia debilitano, un minuto di sole rinvigorisce.

In Walk We Trust

The Walking Fed

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *